martedì 26 giugno 2007

AUDIO INTERVISTA A ELI ROTH E EDWIGE FENECH




Vi proponiamo la conferenza stampa tenutasi poco più di una settimana fa a Roma dove Eli Roth e Edwige Fenech hanno presentato Hostel 2. Come sentirete le domande fatte non brillavano per sagacia ma questo non ha impedito a eli di esprimere il suo amore per il cinema italiano e per Edwige. Naturalmente l'audio di Eli è prima in inglese e poi tradotto in italiano.



Quali sono i film della Fenech che le piacciono talmente da volerla a tutti i costi nel suo film?








Come l'ha convinta Eli a tornare a recitare dopo 15 anni?







Quale sarebbe,se c'è,la componente politica in Hostel 2?


(SENTITE QUESTA!)Ci sono due attori di Desperate Housewives nel film e uno di loro vorrebbe uccidere la moglie. C'è qualche riferimento?



Tarantino ha detto che il cinema italiano fa schifo e invece di fargli l'applauso gli hanno dato addosso. Ma sa se lui ha visto alcuni dei suoi lavori come produttrice?



Tu Eli che ne pensi a riguardo?

domenica 24 giugno 2007

INTERVISTA CON DAMON LINDELOF - SECONDA PARTE


Nello show ci sono molte scene comiche,la gente ride spesso. Come bilanciate gli elementi comici dello con l'atmosfera cupa che si respira?

Credo che come scrittore la maggiore abilità che uno deve avere è tirar fuori i diversi materiali comuni al pubblico. Quello che è idoneo per loro e spesso mi sento contento perchè quello che voglio è proprio quello che sento e penso vada bene per tutti. Però spesso dico "è bello per me ma non funziona". Non credo che lo show abbia un intento educativo,non mi sento come un dio. Ci sono due azioni precise:avventure basate in modo che mi fanno tornare sul personaggio e momenti nello show in cui lo storytelling è tipo Spielberg o Lucas in momenti in cui Iindiana Jones e il Tempio Maledetto quando si trova tra nemici che arrivano da tutte le parti la musica si ferma e lui dice "shit!" e il pubblico ride e tu dici "ok non era così ridicolo",perchè era un momento di rilassamento. Ho bisogno che un momento prima che Kate entri nella botola lei dice a John "pensi sia una buona idea?" e lui dice "nonon credo proprio". C'è così tanta tensione da smaltire da parte del pubblico e lo show cerca di essere un'orchesta in cui dobbiamo suonare uno strumento alla volta. A volte è la batteria,altre il violino. Ogni settimana dobbiamo comporre lo storytelling proprio come fa Micheal Giacchino che compone lo score per Lost. La musica in Lost è veramente cinematografica. Lui è un genio e si tratta solo di sare l'idea delle cose che stanno per succedere,dicendoti come sentirti epico,felice,drammatico o metterti sulle spine. Quello di cui parliamo nel programma non è la fede o credere nei miracoli. Tu puoi prenderli a ridere ed è ok . La scrittura è solo un ottavo di quello che serve per portare avanti tutto lo show.


Che film vedevi all'Università?Che tipo di materiale ti interessava come scrittore?

Alla New York University,dove sono andato,era molto impopolare essere interessati al cinema mainstream e questa cosa succede di nuovo ora,tutti detestano il cinema commerciale. Io ho frequentto nel 91-92-93 ed era molto stimolante vivere a New York perchè il cinema indipendente con cui voi in Europa avete convissuto per tutta la vita stava arrivando negli States e allo stesso momento quando vedevo pellicole d'essai di Fellini, Orson Welles e i primi indipendenti americani come Martin Scorsese che nella NYU aveva avuto i suoi primi fans con Chi sta bussando alla mia porta,Alice non abita più qui,Mean Streets e anche Spike Lee che aveva frequentato la NYU. Fa la cosa giusta ,Lola Darling questi film erano eccitanti ed allo stesso tempo nuovi film uscivano nel '91 come Le Iene. Sono andato a vedere quel film con tutti i compagni di università e mi cambiò come storyteller,mi colpì molto anche in Pulp Fiction la maniera in cui Tarantino decise di raccontare la storia. Queste sono influenze che ha preso dal cinema giapponese in alcuni gradi dello storytelling. L'idea di fare Lost in una linea temporale non continua,quando noi mostriamo la prima immagine di un uomo che apre l'occhio dopo l'incidente aereo, significa che quello è il punto medio dello show. Quando tutto sarà finito,quando Lost finirà da ora ad allora capirete che quello era la parte centrale. Se vedrete dall'inizio ogni episodio torna indietro e avanti allo stesso tempo e lo show si muove invece verso questo punto. Per cui quando tutto sarà tornato indietro si spera che tutto avrà un senso come avviene ne Le Iene. Mr Orange nel flashback viene sparato non si sa da chi,non si sa perchè,non si sa che relazione c'è con l'uomo che guida la macchina .
Molti fan ci biasimano con la storia "non mi date risposte" e questo è abbasatnza frustrante. E' eccitante per me perchè se io leggo un buon libro voglio sempre leggere il capitolo successivo subito e quando arrivo alla fine comincio a essere molto triste,comincio a dire "oh no,sta per finire" per cui posso immaginare quanto può essere bastardo uno che dice ho scritto il tuo capitolo ma te lo do una volta a settimana e devi aspettare e non ti posso dire quando finirà. Deve essere frustrante ma questa è televisione.

Qual è lo show televisivo che più ti ha colpito fino ad ora?

Twin Peaks!(secco!ndr). E' uno show che ho amato e ancora amo. Il caso di David Lynch e Mark Frost crearono Twin Peaks è questo: la ABC disse "vogliamo che scrivete un film per la televisione per noi" e loro la scrissero e ci misero un mistero dentro "chi ha ucciso Laura Palmer" e alla fine del film si risolveva il mistero,a uccidere Laura Palmer era stato il padre e la ABC lo lesse e disse,"questo è talmente buono che vogliamo serializzarlo e cambiare la fine per cui non rivelatela e noi ne faremo una serie televisiva". Loro dissero "come lo facciamo?" e loro gli risposero che gli davano più soldi e che potevano raccontare la storia in sei episodi invece che in uno. Così il film uscì e fu un successo incredibile e la ABC disse "va bene,non 6 episodi ma 18 episodi".E loro dissero "ma noi volevamo rivelare chi era l'assassino alla fine del sesto episodio" e non sappiamo come arrivare a 18 episodi. E' come se io volessi disegnare una macchina,allora la preparo,la rendo bella,con un bel design,vedo come renderla potente,tutto quanto e poi la porto al produttore fiammante,bella,splendente che mi dice "è bellissima! Posso usarla come una barca?dobbiamo andare nell'acqua!"(ride ndr)"Ma non è quello che mi avete chiesto di fare!". E' come quello che succede in Lost per noi che disegniamo serie televisive. E' la stessa cosa successa con X-files. La gente dice "non se ne può più di X-files". Lo hanno prolungato per 9 stagioni. Chris Carter voleva finirlo dopo 4 stagioni,farne un film e finire tutto,svelare tutti i misteri. Chi produceva lo show disse "no tu puoi lasciare lo show ma noi continuiamo perchè..questi sono affari!" Noi negli Stati Uniti siamo nel businness degli show televisivi di successo e quello che fallisce è accettato dallo stesso che produce quello che ha successo. Quindi noi dobbiamo essere uomini d'affari e artisti allo stesso tempo perchè non facciamo programmi di culto ma programmi mainstream,oddio il segreto...e che rimanga in questa stanza...è che noi stiamo facendo una serie cult(ride ndr)...insomma,in qualche modo dobbiamo tirare avanti.


Quando avete iniziato Lost quante stagioni avete previsto?


Dunque,lo show è stato inizialmente "disegnato" per durare 4 anni. La versione vecchia dello show era concepita per durare tra gli 80 e i 90 episodi. Il piano originale era 88 episodi perchè è in quel numero che si racchiude la storia che noi vogliamo raccontare. Quindi era disegnato per durare in questa maniera ma non credo che il programma finirà in questo modo . Il modo più probabile per finire lo show alla fine dei 4 anni è lasciare gli avvenimenti aperti per un nuovo programma. Può ambientarsi su una nuova isola con nuova gente. Non credo che avrei nulla a che fare con quello show(ride ndr).


Woody Allen ha detto "la parola show businness è meta show e meta businness. Altrimenti sarebbe showshow o businnes businness. Qual è il tuo rapporto con lo show businness?

Noi saremo felici finchè ci sarà permesso di fare lo show show. Il businness arriverà quando arriveremo alla fine della storia che vogliamo raccontare ma ci stanno dando libertà artistica per fare quello che vogliamo fare. Ci sono state discussioni sulle scelte creative che ci volevamo mettere. La più famosa è che volevamo fa morire Jack alla fine del primo episodio,ucciso dal mostro. Quel tizio appeso ad un albero doveva essere Jack,questo è il ruolo per cui abbiamo scelto Matthew Fox. Ci hanno detto "no,è un brutta idea. Tutte le donne ameranno il dottore. E' bello,è bravo,è buono,non possiamo darlo in pasto al mostro!"e JJ disse "No!è il mio Psycho!(ride ndr)lui muore e sarà scioccante!La gente rimarrà scioccata!"e loro "sì rimarrà scioccata e poi spegnerà la televisione"(ride ndr) allora non abbiamo trovato un compromesso e abbiamo seguito il loro consiglio, ci siamo detti "sai cosa,è il momento in cui la gente si affeziona alla storia che volete raccontare" e sapete una cosa?Avevano ragione. Non dovevamo uccidere Jack. Se avessimo resistito e avessimo ucciso Jack forse la gente avrebbe abbandonato lo show e noi non saremmo arrivati ad adesso.

JJ Abrams dice che quando dirige non permette alla produzione di mettere voce alle scelte che fa...

In televisione, non so da voi,gli spot devono essere un tot nello stesso anno ,ogni volta che lo schermo diventa nero. E' un lavoro duro fare in modo che quello che succede subito prima sia immediatamente competitivo. Noi negli States li chiamiamo terremoti. Noi ne dobbiamo fare sei per ogni episodio uno alla fine del teaser,subito dopo l'inizio del programma e uno bello grosso alla fine dell'episodio,così la gente vuole aspettare una settimana per tornare a vedere il programma. A volte finisce senza un cliffanger perchè la gente ha bisogno di un break. "Se non vieni con quello buono non vieni neanche con quello brutto,non vieni e basta". La storia deve essere sorprendente o con un grande twist ma cerchiamo di avere un inizio e una fine molto drammatica .La fine di questo episodio(2x01 ndr) è il momento in cui scopriamo quello che voleva essere Jack,che aveva un matrimonio in ballo ,la donna ha avuto un brutto incidente ed è impossibile da guarire,lui le promette di farlo,si pente della promessa,lui incontra un uomo e l'uomo gli dice" ascolta non dartene una colpa è più di quanto puoi fare", Jack gli crede e in qualche modo la donna sta bene. Questa è la storia dell'episodio,la storia sull'isola continua e non finisce mai ma alla fine di questo episodio lo stesso uomo che ha incontrato adesso è lì nella botola, non sappiamo perchè,non sappiamo come si possano essere reincontrati e questo è l'episodio,è la storia che abbiamo raccontato,il capitolo continua . Per avere questo grande impatto devi sapere tutto quello che ha preceduto e tutto ciò che succederà lo saprete nella stagione successiva.

Ci sono delle voci sul tuo futuro...


La storia e i personaggi nel tempo diventano mitologici è una parola che diciamo spesso in Lost. Mitologia. Camminavo per Roma,è la mia prima volta che vengo qui,e io non ho mai visto una città così piena di storia,di mitologia. Ieri io e mia moglie siamo stati ai musei vaticani e vedi statue di divinità mitologiche e tu vedi le stesse divinità in Kirk o Spock o Locke,la stessa idea della stessa storia che sopravvive nel tempo. Se pensi che Star Trek fu uno show televisivo di grande insuccesso all'epoca durato 3 anni e poi cancellato e per rimanerci ha combattuto e poi nel tempo è diventato un fenomeno. Twin peaks sono stati solo 18 episodi ma sembrano molti di più perchè la cultura che ha creato intorno è grande. Cos'è che ha reso Star Trek mitico?Cosa c'è in quella storia?C'è avventura e l'ispirazione, il credere in noi stessi che c'è dell'altro lì fuori. Io penso che l'uomo cerchi di relazionarsi con dio ,questa gente sta facendo qualcosa riguardo questo,se tu sali una nave e vai a cercare da dove veniamo ,che cosa vuol dire tutto,qual è il senso della vita questo sarà eccitante per te,oltre all'ispirazione lo show diventa molto più riguardaqnte ad altre cose.Quello che c'era a quei tempi,la guerra fredda con la Russia ,c'era una donna di colore nell'enterprise un asiatico un vulcaniano un russo così tutte queste persone insieme erano una idealizzazione di Gene Roddenberry del futuro che aveva una ispirazione new age . Sì c'è qualcosa che stiamo preparando che va oltre quello di cui parla lo show,è una cosa molto interessante per JJ e me. Oltre agli impegni con Alias di cui ha scritto un sacco di episodi e Mission Inmpossible,c'è un progetto in cui io sarò probabilmente produttore. Abbiamo molte idee eccitanti riguardo a tornare indietro a quello che può essere lo show originale,usare i personaggi originali.Su Kirk e Spok.Vedere capitoli della loro vita proprio come facciamo nei flashback di Lost .Come si erano incontrati Kirk e Spok,quali erano i loro piani,da dove vengono,cosa vogliono. Rispettare i personaggi e raccontare la storia di nuovo perchè la gente che ha visto la storia tante e tante volte potrebbe esserne interessata.



In Lost c'è un'aereo che cade,siete stati influenzati dagli avvenimenti dell'11 Settembre?

Tutti gli scrittori dello show,gli attori dello show,i registi dello show sono influenzati da quello che succede nel mondo. Noi in America siamo necessariamente influenzati dall'11 settembre e da quello che succede in Iraq adesso. Comunque la pensiate,gli americani sono molto dispiaciuti di essere coinvolti così tanto in questa faccenda. Quando abbiamo iniziato a scrivere il pilot si stava già parlando di invadere l'iraq. Noi abbiamo detto che sarebbe stato interessante avere un personaggio iraqueno nello show a quel tempo,ci è stato detto che come americani sarà dentro e fuori sei mesi,un anno massimo,poi abbiamo continuato con l'idea e Sayid ed è ancora sull'isola 3 anni dopo.Chissà quanto ci ci raduneremo tra dieci anni e si dirà lo show era forte, questo è quello che succedeva allora,questo è quello che succedeva prima che gli Stati Uniti invadessero l'iraq ed sono ancora lì. L'idea di inizare lo show con un incidente aereo è nata due anni prima dell'11 settembre. Io e JJ abbiamo parlato a lungo del fatto che un incidente è molto diverso da un attacco terroristico ,questa è una cosa di cui abbiamo tutti paura quando voliamo e il programma e lo show parla di paura,tutti hanno paura di qualcosa in Lost ma in questo momento hanno tutti paura della stessa cosa,hanno realizzato che qualcuno ha preso degli estranei e gli ha messi in uno scenario come se fossero uno solo,questo è il succo dello show. Noi scriviamo dialoghi per un gruppo di persone che vivono insieme,è un'idea di comunità. Lo show adesso parla di speranza perchè nessuna persona ha successo s. Jack pensa di essere un cattivo dottore perchè è onesto,lui dice " non c'è speranza devo essere onesto e ritirarmi". Quando la gente è disperata cerca la speranza anche se non c'è speranza .Jack impara la lezione che se hai speranza forse qualcosa accadrà,quindi torna sull'isola,parla al gruppo,è spaventato perchè gli Altri stanno arrivando ma dice che andrà tutto bene,sappiamo che non ci crede veramente ma sappiamo anche che qualcosa è cambiato in lui. L'idea è che lo show non parla di un incidente aereo ma di sopravvivere ad un incidente aereo e questo è vero perchè specialmente in America molta gente ha bisogno di speranza. La vita di ogni giorno è relamente deprimente e è difficile trovare speranza per come vanno le cose. Dopo l'11 settembre vogliono trovare speranza.


Lost è diventata una serie cult con milioni di estimatori che fanno ipotesi bizzarre. Ti capita mai di leggere cose che ti fanno ridere,ti stupiscono o di a cui non avevate mai pensato?

C'è gente che legge metafore nello show . Vi faccio un esempio. C'è questo personaggio che si chiama Desmond. Lo abbiamo chiamato David Hume,come il filosofo ma non riveliamo il suo cognome perchè è un segreto. E' più avanti nella serie. Quando è andato in onda qualcuno ha detto che si chiama Desmond perchè indica Demòn in francese,l'altromondo quindi penso che questo uomo stia viaggiano per realtà parallele e io ho detto" interessante!forse è così!" perchè pensano che il nome che diamo è un easter egg che noi mettiamo tutti intorno allo show. Se la gente cerca segreti a volte li trova dove non li hai nascosti e qui è così perchè chi può dire che un segreto non sia stato messo da qualcun altro diverso da me e io magari dico che non è nello show. Le forse che si combinano per farti vedere qualcosa che...sai,tu vedi 100.000 persone alla finestra che vedono la madonna e tu dici "è un evento naturale o un miracolo,chi lo sa" ma a quei 100.000 non importa,può essere un riflesso della luce che guardano in una maniera specifica quella mattina. Logicamente immaginano la vergine maria perchè è un'immagine conosciuta in tutto il mondo e quindi è una coincidenza ma io posso credere di non crederci e decidere che è un miracolo e per quella gente è un miracolo.


Cosa succederà quando non avrai più il copyright di Lost,quello che hai scritto non ti apparterrà più .La gente farà gli incontri come fanno per il Rocky Horror Picture Show secondo te?

Ripeto,lo show che scrivo è diverso dallo show che voi vedete. Forse lo show che vedete è meglio perchè è il tuo punto di vista. In qualsiasi modo lo interpreti non è la mia interpretazione dal punto di vista dello scrittore. Molte spesso nella scuola di cinema veniva qualcuno di famoso e con alcuni studenti andavamo agli incontri e chiedavamo domande tipo "tu intendevi...era nelle tue intenzioni dire questo" loro dicevano "No" ed è molto frustrante tanto che non le chiedi più certe cose. Perchè a volte è meglio non sapere perchè questo ti dice che hai seguito male quell'influenza. E' molto più divertente sapere che hai ragione .

Che qualità consideri indispensabile per uno scrittore?


Credo l'essere reale. Molto spesso io come scrittore divento veramente ridondante e a volte mi rendo conto che quello non è la cosa che uno direbbe veramente. Per esempio Hurley e Sara dicono "Jack perchè vai giù per quelle scale,perchè lo fai?" e nella prima stesura dice "non so perchè lo faccio,forse lo faccio perchè ho paura,forse perchè voglio provare a mio padre e si sbagliava su di me,forse lo faccio perchè voglio fare un esercizio ma più di tutto lo faccio perchè sono intenso" e lu lo guarderesti dicendo "eeeehhhh ha detto che è intenso!". Io penso questo non sia lo spirito di Lost ,alla gente non piace che si parlino addoso ecco perchè con il programma ci si relaziona facilmente. Molto spesso la gente dice "com'è che non dice mai quello che gli è successo nel passato?". Io ho un passato,tu hai un passato e possiamo essere stati amici a lungo e da un momento all'altro tu mi dici " mia sorella è morta quando avevo 11 anni" e io posso dire "non sapevo veramente molto di te come chr è uscito fuori adesso?". Questa idea di onestà,di persone che possono fare a meno di dare grandi soliloqui. Negli States diciamo meno fai meglio è. A volte scrivo un lungo monologo da far dire a Locke e viene Terry O'Quinn e mi dice "ma devo veramente recitare tutto sto libro?" e io dico "eh sì,devi!"(ride ndr) lui si gira tossisce e dice "vieni Jack questo è molto meglio di qualsiasi altra cosa". In pratica fa di testa sua. Io sono lo scrittore nel processo. Solo l'inizio di un processo. Poi passa al regista,il direttore della fotografia,gli attori i montatori e poi viene fuori qualcosa .Di quello che intendo io rimane quanto è possibile.



Qualcuno ti ha rifiutato i lavori che hai scritto?Se uno ti dice che fa schifo che fai?

La butti via. Io ho buttato via un sacco di sceneggature terribili ,alcune delle quali le ho fatte leggere ai miei amici. A volte viene qualcuno e dice "leggi la mia sceneggiatura,è terribile" perchè si vergognano e non vogliono sembrare arroganti ma sono veramente spaventati e dici "se tu pensi sia terribile e io allora che dovrei dire?" o qualcuno viene "oh penso che forse così vada meglio e loro ci hanno messo la passione dentro. Io non direi di non appassionarsi mai a nulla ma a volte bisogna lasciar perdere,passare ad altro e tornarci in futuro ma la realtà è che la storia che vuoi raccontare nel momento in cui vuoi raccontarla forse ha bisogno di uno scrittore migliore. Io pensavo di essere un pessimo scrittore. Quando ho cominciato a scrivere sceneggiature di film ho scritto 11 sceneggiature che nessuno ha mai letto ma scrivendo sono migliorato ho realizzato i miei difetti e ho preso più confindenza e quello che penso che è giusto prendere decisioni,sapere qual è la tua visione e scriverla. Ascoltate quello che dice la gente,ma non troppo.

Prima hai parlato di rubare a degli autori. A chi hai rubato tu o meglio,secondo te a chi dovrebbe guardare uno scrittore per diventare tale?

Non credo ci sia una risposta a questa domanda. Uno studia quelli che rispetta personalmente. Non c'è un modo per diventare scrittori di successo a Hollywood. Ci sono buoni scrittori che hanno avuto successo e buoni scrittori che non hanno combinato molto. Se tu devi uno che scrive e a Hollywood gli danno milioni di dollari ti chiedi "come mai è siccesso questo?cosa ha fatto di buono?" Io ho fatto corsi per giovani filmaker su come scrivere una sceneggiatura mainstram ma allo stesso modo ho letto molto il libro con le conversazioni tra Hitchcock e Truffaud che sono state per me di grande ispirazione su come fare film e scrivere sceneggiature. E' uno dei miei libri preferiti perchè traspare il rispetto tra due registi che hanno fatto film molto diverse ma con lo stesso approccio. Per cui si possono citare tante influenze ma è personale. Se non ti piacciono i film mainstream non cercare di fare film mainstream se no puoi anche leggere libri a riguardo ma non farai qualcosa che piace alla gente.

Quali sono le regole di scrittura di Lost e con quanto anticipo le scrivete?

La regola principale è scrivere di personaggio in personaggio ,ogni settimana una persona ha la sua esperienza nella storia che noi stiamo raccontando,tutto è relazionabile a qualcuno e lo show è così grande che prende un bacino di personaggi molto largo. Una settimana parliamo di Charlie e Charlie è dipendente dall'eroina e raccontiamo come Charlie dalla ha preso la dipendenza dall' eroina. E' molto semplice. All'inizio avevamo molto più tempo ma dalla serie 3 siamo entrati nel grosso dello show e alla fine della seconda serie abbiamo avuto 6 settimane. Per scrivere un episodio ci mettiamo 3 giorni in genere. Iniziamo Lunedì e finiamo Mercoledì. Andiamo veramente molto veloci. Dobbiamo fare 24 episodi in 10 mesi.

Sergio Leone ebbe problemi con Once Upon a Time in america per via dei troppi flashback che si diceva il pubblico americano non apprezzasse. Adesso voi avete portato nella tv americana il flashback che è una cosa tutta cinematografica...

I flashback sono stata una reazione al voler uscire dall'isola. Abbiamo realizzato che la gente si sarebbe stancata a vedere sempre l'isola,spiaggia,giungla e quell'ambiente lì. La gente ai tempi di Once Upon a Time in America era meno preparata,noi dovevamo mostrare cosa era successo prima dell'incidente aereo quindi abbiamo avuto questa idea ma era un rischio ma questa idea è stata molto supportata dal network,anche per semplicità perchè noi siamo nella giungla ed è difficile produrre sempre scene in cui magari vediamo sempre Jack e Hurley che girano con una torcia nel buio mentre in genere si producono scene in cui si vedono due poliziotti,uno è dietro una scrivania a studiare il caso e l'altro in strada a rincorrere i criminali e quindi avevamo prprio un motivo pratico per mettere i flashback e questa è una cosa che abbiamo voluto fare assolutamente. Spesso i fan negli States ci chiedono se non avremo più flashback e la risposta è no perchè ora è parte dello show. Comunque rispetto a prima ora il pubblico è più sofisticato.

Che differenze ci sono tra la prima e le serie successive?


La prima serie e molto differente dalla seconda ma anche molto simile. la prima era molto come essere in una nuova situazione mentre ovviamente la cosa si evolve nella seconda,verranno introdotti nuovi personaggi e sarà più rigurdante l'esplorazione ed andare in profondo nell'isola. I personaggi ormai si conoscono bene,quindi è come un altro capitolo. E' sempre parte di Lost ma in una maniera diversa così come è successo per Star Wars. L'impero Colpisce Ancora è molto diverso da Star Wars perchè è più oscuro come film,ha una struttura diversa e questo ci ha ispirato.


Come sei convolto in Star Trek?

Sì sono coinvolto. Io e JJ stiamo pianificando e vogliamo fare in modo che sia grande. Per adesso abbiamo avuto solo una conversazione per cui non so dirvi quando si farà.

In quale paese vi ha stupito di più avere successo?

Non so esattamente come è andato in tutti i paesi del mondo ma anche solo negli Stati Uniti il successo ci riempie di orgoglio perchè facciamo un cult show e c'è tanta attenzione intorno che è una cosa complicata e devi tenere conto del pubblico. E' eccitante sapere che in Africa dell'ovest va molto bene o in Australia,perchè ci sono diverse culture nel mondo ed è tradotto molto bene ovunque,è uno dei programmi più di successo d'America ma non è girato in America,Jack e Kate sono americani ma altri personaggi no.Charlie è inglese,Sayid dall'iraq e Sun e Jin dallea Korea e quando abbiamo i flashback in korea tu vedi i sottotitoli ma quando parlano tra di loro non mettiamo perchè gli altri lì intorno non hanno sottotitoli . La cosa di rendere il cast internazionale è stata un'attrattiva dello show,invece di fare un cast completamente di Los Angeles(abbiamo intuito che Damon odia CSI ndr).

Avete detto che inizialmente il capo dei Losties era Kate. Quando avete cambiato il protagonista avete cambiato qualcosa dello show?

Due settimane prima dell'inizio delle riprese è stao cambiato il finale del primo episodio. Jack moriva nel modo in cui viene ritrovato Charlie e Kate,che lo trova,diventa la leader dei Losties. Inizialementenon era una fuggittiva,era separata dal marito. noi avevamo preso Matthew Fox prima di decidere questo. Forse la differenza sostanziale è che ci sarebbe stato un leader donna e non un leader uomo. jj aveva fatto la serie Alias in cui la protagonista era una donna e quindi era nel suo modo di pensare ma quando abbiamo deciso di far vivere Jack e l'abbiamo detto a Matthew Fox abbiamo anche deciso che avremmo fatto diventare più interessante il personaggio di Kate,se jack era il leader lei poteva essere un personaggio più oscuro.

La serie ha a che fare con la fede visto che ha molti personaggi cattolici?

Io sono ateo e mio padre è luterano però quando è morta mia madre io ho avuto bisogno di un senso spirituale e mi ha fatto sentire colpevole perchè per la prima volta dicevo "dio aiutami perchè non posso pensare non ci sia nulla dopo"...poi ho incontrato mia moglie e lei è cattolica. Abbiamo avuto tante discussioni ideologiche curiose,mia madre era ebrea,mio padre luterano e la domenica mi mandavano in chiesa per le scritture ma io non ci trovavo connessione. Ho fatto il mio viaggio interiore in passato e sono arrivato ad alcune conclusioni ma mi piacciono parti del cattolicesimo,il culto della fede di credere in qualcosa senza aver bisogno di prove.
Lo show ha un forte senso di religione molti pensano siano in purgatorio per una sorta di giusdizio e che sono colpevoli e sono sull'isola per espiare.

Cosa suggerisci per chi vuole fare lo sceneggiatore?

Scrivi molto,esercitati,chiuditi dentro e scrivi,cerca di non scrivere cose ovvie parla con la gente e chiedi le loro opinioni soprattutto gente con cui non sei d'accordo non con persone con cui non argomentano. Sopratttutto se accetti di argomentare non devi cercare una sfida perchè per scrivere hai bisogno di allenarti e uno dei modi migliori di allenarsi è trovare persone con opinioni diverse dalle tue e rispetti quel punto di vista.
Le conversazioni migliori le ho con gente a cui n piace lo show perchè cerco di capire cosa non gli piace non lo cambierei mai per loro ma mi interessa sapere perchè non gli piace. Spesso per un artista è difficile accettare critiche.

Volevo sapere che rapporto ha il libro Il Terzo Poliziotto che compare in un episodio con la serie. Qualcuno ha detto che ha la chiave di Lost. E' vero?

Ancora molta gente non ha visto la serie o letto il libro ma ci sono diverse chiavi dello show oltre ai libri che mostriamo La collina dei conigli,Il Terzo Poliziotto,The Arrivals.Sono citazioni letterarie che noi abbiamo messo nello show ma il finale de Il Terzo Poliziotto sta nell'idea che il protagonista è morto e altre cose che sono successe molte volte nella storia dello storytelling,questo non interessa al pubblico se tutti i nostri personaggi sono morti. Si tratta più di cosa succede nei fatti dell'idea di cui parlavamo prima. Non per essere metafisico ma cos'è la morte? Questa idea che cade l'aereo e loro si trovano su un'isola e Jack incontra Kate e lei vorrebbe dirgli che è una criminale. Non importerebbe più se sono tutti morti. Questo è un nuovo inizio per noi. In molti modi abbiamo fatto capire al pubblico che è vero ciò che succede. Loro non torneranno alle loro vite perchè se no lo show finisce e non sarebbe interessante,d'altronde il titolo dello show è Lost. La domanda che Charlie si fa alla fine del pilot dello show è "dove siamo" non dove siamo geograficamenre ma dove siamo,dove siamo nella vita,cosa faccio,cosa dovrei fare adesso, e penso non sarebbe giusto dire all'audience che sono tutti morti che non importa quindi tornando a bomba ho letto molti libri per Lost,uno importante è Lord of the Flies ma non ce n'è nessuno che possa esser la chiave dello show.

Ci sono molti esterni nella prima serie,rimarrà così o no?

La seconda serie per il 30% è girata nella botola e nella serie introdurremo un nuovo set.
Quindi vogliamo che ogni serie sembri differente come ci suono nuovi personaggi nuove situazioni nuovi misteri .Noi facciamo una serie in continuo cambiamento. Ora siamo qui e domani chissà dove,stiamo raccontando una storia e abbiamo queste condizioni. Se vedi CSI è bene o male sempre uguale. Come noi ci stancheremmo di fare le stesse cose si stancherebbe il pbblico a vedere sempre la gente intorno al fuoco e noi vogliamo cambiare e esplorare la realtà.

Prima ti chiedevi se Lost avesse ispirato qualcosa e nella serie a fumetti House of M della Marvel Spiderman assomiglia a Jack ed ha la personalità di Jack. Lo sapevi?

Sì lo sapevo. Lo scrittore della serie J. Michael Straczynski mi ha comunicato per email che stava prendendo qualcosa da Lost e io ne sono onorato da fan del fumetto quale sono.

Continuerà la lost experience?

Questa operazione è una idea commerciale molto simile a quando Orson Welles faceva credere che gli alieni stavano attaccando ,facevamo siti di compagnie che erano nello show e molta gente ci credeva. Ma noi dobbiamo managerare il brand di lost con molta attenzione e nascono talmente tante cose fatte dai fan che non si capisce cosa è fatto da noi e cosa da loro. E' divertente perchè diventa parte del tuo show anche se è confusionale per il pubblico che vuole sapere qual è ufficiale e quale no,però mi piace questa cosa che lo show è qualcosa che va oltre quello che c'è in tv.

Quanto sapevate di lost,cosa c'era di pronto nel momento del pilota?

Lo show adesso è come un bambino che impara le cose. Se vuoi che suoni il piano gli insegni a sunonare il piamo, se vuoi che impari l'italiano o l'inglese gli insegni quelle lingue ma non sai come il bambino le imparerà.
Conosciamo la nostra destinazione. Fai conto che dobbiamo andare da Roma a Firenze,ho una mappa ma non so che strada prenderò ,se pioverà,se passo prima da Venezia. La destinazione è la stessa ma lo show deve essere organico,noi prendiamo molte deviazioni e questo è frustrante per il pubblico come il fatto che la prima serie è finita con la botola saltata in aria e loro che ci guardavano dentro ma non potevamo dire che c'era un uomo dentro perche la seconda serie era su quell'uomo e su cosa faceva lì. Comunque sappiamo che saprete tutto sull'isola e sulla gente che c'è sopra. Qualcosa succederà. Forse questo è come dire "voglio che mio figlio vada ad Harward e diventi un avvocato ma non possiamo essere sicuri, dobbiamo essere organici e fare del nostro meglio per raccontare la storia che vogliamo raccontare.

Quando hai iniziato a scrivere hai avuto un mentore e vorresti essere mentore di qualcuno?

Ne ho avuti tanti. Per primi i miei insegnanti che mi hanno insegnato a scrivere bene. Un mentore è stato jj Abrams che all'inzio dello show mi ha insegnato le regole,un altro è stato Tim Kring con cui ho lavorato per 3 anni e ho imparato moltissime cose da lui. Adesso lui mi ha chiamato e sta facendo uno show su gente che ha strane abilità e adesso lui mi ha chiesto "hei, posso avere il tuo cervello per una mano sullo show?" Quando sei uno scrittore il tuo mentore può essere più giovane o vecchio di te magari tra 10 anni io lavorerò guardanod alla gente che viene su ho molto da imparare dalle prossime generazioni
sarebbe un onore essere un mentore per uno scrittore più giovane o più vecchio di me e non ho idea di cosa dire ma potrei relazionare le mie conoscenze con molti scrittori. Imparerebbero più dai miei errori che dai mei successi.

A che punto siete con le riprese e la scrittura della terza serie?

Non vi dirò nulla!!!(ride ndr).
Ci sono due tipi di persone che leggono il libri di mistero. Quelli che iniziano a leggere partendo dall'inizio e gli altri che vogliono arrivarci
Nessun modo è giusto o sbagliato . Per quello alla gente non dico mai se è giusto o sbagliato quello che mi dicono su Lost. Per nessuna ragione al mondo dirò mai cosa succederà o svelerò i segreti di Lost. La serie 3 sarà molto diversa dalla 2 ,ci saranno personaggi nuovi e scopriremo cose sconvolgenti sull'isola (avrei potuto dire le stesse cose per la serie 2 quindi niente)da 4 settimane stiamo lavorando allo stadio concettuale della serie 3,e nell'episodio 5 succede questo,nell'episodio 13 questo eccetera.


I personaggi sono tutti fuori dall'ordinario...

L'idea è che tutti sono straordinari .
Un personaggio è Hurley perchè non parla mai di sé stesso,forse si vergogna oppure Jack è il dottore,vogliono tutti che sia un eroe ma lui non vuol e perchè per motivi che sappiamo poi magari scopriremo che sono straordinari per altri motiviHurley è stato il personaggio simpatico per i primi episodi e poi abbiamo scoeperto che ha vinto alla lotteria.
Dovevamo fare dei personaggi complessi perchè lo show parla di redenzione.

Cosa ne pensi degli omaggi tributo dello spettatore al programma,tipo le fan fiction?

Per uno scrittore che scrive un programma il fatto che qualcuno dica" io sono ispirato da questo show,io voglio scrivere su questo personaggio" è un sogno. Lo show appartiene al pubblico dovete essere liberi di fare quello che volete e io li leggo spesso perchè li trovo interessanti e divertenti come una storia di Sawyer e Jack che sono innamorati l'uno dell'altro
Quindi l'idea dei fan che scrivono delle storie sul mondo di Lost è grande e io la incoraggio.

a cura di Gianluigi Perrone

sabato 2 giugno 2007

INTERVISTA CON DAMON LINDELOF,CREATORE DI LOST

Alla presentazione della seconda stagione di Lost,Damon Lindelof ha fatto un lungo incontro con la comunità di Lost Addicted,raccontando i segreti di Lost e di uno sceneggiatore di talento. Vi proponiamo la prima parte ed a breve anche la seconda.

Lost rappresenta una summa di influenze letterarie,culturali e cinematografiche veramente ampia.In qualche modo Lost è una maniera di fare cinema in televisione.Come ricordi l'inizio di questa esperienza?

L'inizio vero di Lost è stato quando il produttore esecutivo televisivo Lloyd Braun,che poi diventato presidente della ABC rimanendolo per molto tempo,aveva intenzione di sfruttare grandi idee per la ABC e produrre nuove serie tv. Quando vide il film Cast Away con Tom Hanks pensò che fosse un'ottima idea farne una serie tv ma tutti alla ABC gli risero in faccia perchè non pensavano si potesse adattare ad una serie. Dopotutto chi è che vuole vedere per settimane uno che accende il fuoco o rompe i cocchi in tv(ride ndr)?L'idea di Lloyd era diversa. Avere più persone,un gruppo di persone,che precipita con un aereo,una situazione più drammatica,e per un anno ha cercato di convincere la gente che era una buona idea anche se nessuno era d'accordo. Allorapreparò uno script e lo mandò a Aaron Sperling,famosissimo produttore televisivo...ha fatto Beverly Hills,Melrose Place,e veramente tantissimi altri...e lui apprezzò lo script e andò da JJ Abrams che allora lavorava ad Alias per la ABC,di cui sono un grande fan,e disse "JJ voglio preparare un programma e mi devi aiutare". Perchè nessuno vuole vedere un gruppo di gente su un'isola e JJ infatti disse che era un'idea terribile per un show televisivo,forse un film,forse sei episodi,a dir tanto una stagione ma non uno show televisivo. Inoltre disse che era troppo occupato con Alias e altri progetti per cui "grazie ma non posso". Lloyd gli disse che,se poteva aiutarlo a realizzare la cosa in qualche modo,gli sarebbe stato molto grato e JJ disse "ok parlerò con qualcuno". Io da sette anni ero fan di JJ e una mia amica lavorava alla ABC per altro e mi contattò per dirmi che Loyd Braun voleva fare una serie tv su un incidente aereo e dei tizi su un'isola .Io dissi "è un'idea terribile!Nessuno vorrà vederla oltre il primo episodio"e la mia amico rispose "JJ ha detto la stessa cosa" e io "JJ???"(ride ndr)e mi disse se volevamo incontrarci e parlare di che idea orribile fosse e io accettai...questo di venerdì...così poi lei mi richiamò e quel lunedì ci incontrammo e rimanemmo a lungo a parlare della cosa e io ci avevo pensato un bel pò su questa idea e pensavo che forse se fossero state molte persone e tutte molto misteriose e se metà dello show fosse stato prima dell'incidente aereo e metà dopo l'incidente sull'isola forse era possibile tirarci fuori qualcosa di buono. E se fossimo stati capaci di rendere tutto così misterioso sarebbe stato tutto più intrigante e andai da JJ con tutte queste idee in testa e quando cominciammo a parlarne seriamente e mi resi conto che eravamo sulla stessa lunghezza d'onda e sorridevamo perchè l'idea cominciava a formarsi. Vedevo che era d'accordo sulle mie idee e io proposi di aprire su un uomo e non sull'incidente aereo,aprendo su un uomo avremmo detto agli spettatori che era tutto sulle persone che sono sull'isola e ogni settimana ci saremmo occupati di uno di loro,volevamo dare l'sperienza dello show attraverso di loro come l'episodio visto. Il primo episodio della seconda serie si apre con Jack,e noi andiamo nella botola con lui,così come è successo nel primo episodio della prima serie con l'incidente aereo. Lui è un personaggio misterioso perchè è un dottore ma non sappiamo molto perchè non ne vuole parlare e dopo che noi abbiamo accettato questa idea abbiamo cominciato a parlare di cosa fosse l'isola e abbiamo uscito tante,tante,tante idee di cosa era,dove era,come funzionava,chi c'era prima e che cosa le persone sull'aereoplano ci facevano lì. E da quel lunedì pomeriggio per 11 settimane noi abbiamo preparato un pilot per due ore,abbiamo scritto o abbiamo fatto il cast,siamo scappati come dei pazzi da una parte all'altra degli Stati Uniti e lo abbiamo girato in poche settimane. Questo era il tempo che avevamo e questo è il tempo che abbiamo utilizzato. Non c'era molto tempo per pensare,non c'era quasi tempo per infilarsi i pantaloni! Comunque il doppiaggio italiano è fantastico!Mi aspetto da un momento all'altro che esca qualcuno adesso e si metta a doppiare me(ride ndr)

Quando hai iniziato a scrivere e cosa vedevi da ragazzo che ti ha fatto scattare la passione per la scrittura?

Da quando mi ricordo ho sempre voluto essere uno scrittore.E mio padre era un grande appassionato di film e in particolare film di Orson Welles e quando ero molto piccolo mi portava al vedere film a New York city e a quel tempo,parliamo dei tardi anni 70,cominciavano a uscire i vari Star Wars Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo,Lo Squalo,ecco forse perchè Lost è così dark e io ho visto questi film 15,16,17 volte e io divenni un grande fan di storie d'avventura ma anche di cartoni e da allora ho voluto diventare uno che racconta storie. Guardavo anche molta televisione quand'ero piccolo,probabilmente non erano dei capolavori ma ricordo che amavo L'Incredibile Hulk,Hazzard,Miami Vice. Era tutto fantastico e divertente ma io credo che grandi film e grande televisione sono fatti da grandi personaggi e,per rispondere alla gente riguardo alla mia scrittura,perchè con la televisione mi trovo bene perchè tu puoi sviluppare i personaggi:noi in 49 ore di Lost che abbiamo fatto,in 2 anni,i personaggi sono andati incredibilmente oltre mentre in un film hai solo due ore e i tuoi personaggi devono evolversi velocemente,invece in tv puoi andare sempre più a fondo soprattutto in uno show come questo. In questo episodio sappiamo già che a Jack non succederà nulla di grave ma l'effetto drammatico è dato dal fatto che non sappiamo perchè non vuole entrare nella botola e questo perchè ha paura di credere,e questo perchè quando crescevo,vedevo la gente e mi chiedevo perchè i personaggi facessero determinate cose e la televisione si è evoluta in questo senso.

Nella tua autobiografia dici che forse hai visto troppa tv. E i tuoi che ti dicevano?E visto che prima guardati troppa tv e adesso che la fai che ne pensi?

Mio padre non diceva nulla. Mia madre diceva due ore al giorno e allora per avere due ore in più mi svegliavo presto la mattina mentre loro ancora dormivano e poi tornavo a letto e quando ero di nuovo sveglio dicevo "ok,mamma,ora mi toccano 2 ore!".Imbrogliavo per vedere più tv possibile!

Che film di Welles ti ricordi di aver visto con tuo padre?

Quello preferito di mio padre,dopo Quarto Potere,era L'Infernale Quinlan che io ho visto molte volte.L'Orgoglio degli Amberson era anche un film stupendo.Un'altro che aveva cercato per molto tempo era Mr Arkadin Rapporto confidenziale,che è stato recentemente restaurato. Credo che quello che piaceva a mio padre di Orson Wells era che fosse uno showman ma anche un genio. La sola idea de La Guerra dei Mondi,superando la linea di quello che è vero e quello che è fiction,permettendo al tuo pubblico immedesimarsi negli eventi è geniale. Se vedi,un film come Quarto Potere è arrivato per primo a determinate conclusioni. Tu hai la possibilità di vedere un film in un modo che senti essere quello che è nel mondoreale,anche se sai che è solo fiction. Nel modo di raccontare le storie che piace a me è un misto di fantasia e realtà e a Orson Welles piaceva molto apparire come un imbroglione o un truffatore e Sawyer è basato molto su Orson Welles è stata una grande ispirazione per come era,per la persona che era stato.

Secondo te c'è connessione nel fatto che Welles ti ha influenzato e la commistione tra realtà e fiction che c'è in Lost?

Sì,ti dirò che è errato pensare che Lost sia interamente un prodotto mio o di JJ perchè sono coinvolte tantissime persone. Un giorno un'idea viene dai produttori che vogliono determinate cose. A volte da Jack Bender che ha diretto molti episodi,forse un terzo. E' un lavoro di molte molte persone. Ed è probabile che Orson Welles sia venuto fuori da delle influenze che abbiamo in comune. Io ho studiato cinema a New York e ho visto un sacco di film stupendi e tante volte creo da me,ma la maggior parte delle volte rubo le idee e lo dico con orgoglio perchè penso che qualcuno abbia fatto qualcosa bene. Per me la cosa più eccitante è se un giorno uno rubasse da Lost perchè io ho rubato da così tanti posti,ci sono talmente tante storie e talmente tanti modi per raccontarle E' lì che vedi il tuo risultato,combinare diversi elementi e la gente li vede e lo definisce un prodotto di fantascienza,altri lo vedono e lo trovano un prodotto di avventura e altri una cosa basata sui personaggi ed è tutte queste cose insieme! E si spera che lo spettatore riesca a trovare il proprio modo per interpretarlo.

Una caratteristica della tua generazione è andare oltre le categorie e inventare qualcosa di nuovo che è tutto e che non è niente...

Sì,l'idea del genere è per facilitare alla gente la possibilità di trovare qualcosa. In tv specialmente. Questa è una serie medica,questa è una serie poliziesca,questa è una sit-com...Quello che possiamo dire noi è che non sappiamo esattamente spiegare cos'è,devi solo guardarlo. Noi raccontiamo le storie in ordine diverso. Quello che succede nel passato e nel presente. E' molto confuso. Gli spettaotri devono essere pazienti.In un episodio vedi il computer ma non sai che vuol dire,qual'è il punto di contatto ma sai,spero se avete fiducia in noi,che più avanti vai e più misteri scoprirai ma molte volte in televisione vogliono che tutto avvenga subito in modo che il pubblico sia soddisfatto nel giro di un'ora come in CSI in cui c'è un morto all'inizio e alla fine sai chi è stato..E' molto soddisfacente puoi perderti un paio di episodi di CSI e poi andare e tutto torna come prima. Lost è come un libro. E' scritto capitolo dopo capitolo e non puoi iniziare un libro cominciando a leggere dal capitolo 15. Questa serializzazione è stata molto voluta da me e JJ ed è molto simile a quella dei fumetti che è molto popolare e,ancora dall'esperienza avuta con mio padre dei serial come Rocketman ,the Lone Ranger che erano lunghi nove minuti ,corti che erano girati in maniera drammatica in modo che richiedesse di tornare a vedere il seguito e noi eravamo grandi fan di questo tipo di prodotto e abbiamo voluto riprodurlo.

Riguardo a questa serialità,abbiamo un nuovo tipo di show televisivi che usano questa divisione in capitoli.Six Feet Under,Nip/Tuck,Desperate Housewives...

Il pubblico è diventato molto intelligente.Se guardi CSI o ER puoi facilemente immaginare cosa sta per succedere.Questo tipo di maniera di raccontare punta ad avere questo responso. Rendi il mistero duro da comprendere ma lorendi comunque comprensibile subito. Quello che facciamo noi è un ritorno al modo di raccontare tradizionale di gente raccolta intorno al fuoco e uno di loro raconta una storia. Questa è l'idea di "comunità" per Lost
Mercoledi sera negli Stati Uniti,non so quando in Italia,tu guardi il programma e quando è finito tu devi chiamare il tuo amico o andare su internet e metterti a parlare di cos' è successo o di cosa succederà. Perchè il programma incontra e non divide.Penso che il pubblico di lost sia probabilmente più unito di noi. Allora noi gli diamo il programma.Noi sappiamo in che direzione stiamo andando ma molte idee creative prese dal pubblico riempiono tante delle cose a cui non ero arrivato da solo,è come dire "wow,è incredibile,questo ci starebbe veramente bene". In America questa idea si chiama water cooler show perchè il giorno dopo in ufficio tutti...(si interrompe...nessuno ha un water cooler qui...forsedovrebberlo chiamarlo coffee show qui,espresso show... perchè sai,la gente parla e dice "cosa pensi sia il mostro?","cosa credi che serva quel computer?",questo tipo di racconto tradizionale ti dà tutto ciò. Noi crediamo che la gente voglia ancora sedersi intorno al fuoco e vuole avere la propria esperienza comunitaria intorno alla tv. Se vuoi vedere il dvd devi aspettare ma se vuoi vederlo subito e con gli altri e far parte della comunità devi vederlo in tv come tutti gli altri. E il nostro lavoro è veramente oneroso perchè dobbiamo fare in modo che quell'ora alla settimana sia degna di essere vista perchè voi fate un sacco di cose durante settimana e noi dobbiamo fare in modo che quell'ora le vostre aspettative vengano soddisfatte.

Nel programma ci sono dialoghi al contempo complessi ma comprensibili a tutti. Quando si vede lo show ci si rende conto che è una sceneggiatura molto bella. Non deve essere facile fare un lavoro in questo senso,vero?


Quello che è così eccitante del programma è che ogni settimana ci sentiamo di creare uno show differente,dipende da quale personaggio è in ballo. Un sacco di episodi sono completamente differenti tra di loro. C'è l'episodio di Jack,quello di Sawyer,quello di Hurley. A volte è un episodio tipo commedia,a volte romantico,a volte molto strano,nei dialoghi è sempre la stessa cosa. In America lo chiamiamo "portare lo show in un bosco specifico".I personaggi si comportano in un certo modo che la gente si aspetta da loro."Locke direbbe questo","Jack direbbe questo",Hurley direbbe questo"...La cosa eccitante per me è che per esempio quando parla Hurley e la gente ride e mi dice che non è solo l'ottima interpretazione dell'attore,di Jorge Garcia,ma anche qualcosa di più. Quello che dice è divertente negli States ed è divertente anche qui in Italia dove il personaggio è doppiato. Qualcosa andrà sicuramente perso nella traduzione ma questo perchè le parole in inglese suonerebbero sbagliate. Guardando lo show,io ho scritto questo episodio per cui io mi sono concentrato bene sui dialoghi e so che nel momento in cui Jack dice "Perchè non ci calmiamo?"non so come è stato reso in Italia ma ho visto che lo spirito è passato e in queste senso è eccitante per me vedere che tradotto in un altro modo funziona comunque bene perchè vuol dire che non sono le parole specifiche ad essere importanti ma il senso di quelle parole . Non mi piacciono i personaggi che fanno lunghi monologhi,ogni scena il Lost è basata su una persona che parla su ad un'altra. Lo show che abbiamo visto comincia con jack che Hurley che parla Jack. E' sempre qualcuno che parla con Jack,alla fine la differenza è che camminano nella giungla che è molto cinematografico ma alla fine della giornata la semplicità sta in sei persone che parlano tra di loro,io parlo con te,tu con me...relazioni mischiate
facilmente.


FINE PRIMA PARTE


a cura di Gianluigi Perrone

domenica 27 maggio 2007

AUDIOINTERVISTA CON LAMBERTO BAVA & LAURA HARRING


Per la presentazione di Ghost Son abbiamo incontrato la bellissima(issima...issima...issima...)Laura Harring e Lamberto Bava per conoscere la storia che li ha portati a collaborare nel film. Ascoltate l'intervista direttamente dalla voce dei protagonisti(naturalmente per la Harring ascolterete prima la sua voce e poi quella della traduttrice).

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Come è nato artisticamente il progetto di Ghost Son?







Laura,come ti sei trovata coinvolta nella pellicola?



Tu hai lavorato in America con David Lynch(in Mulholland Drive,Rabbits e Inland Empire),in the Punisher e nella serie cult The Shield,tra le altre. Che differenze hai trovato tra il modo di lavorare italiano e quello americano?



Lamberto,mi sembra ci sia una marcata componente sessuale in questo film,così come c'era nel recente the Torturer,come mai questa scelta?



Laura,come è stato tornare all'horror dopo tanti anni(Silent Night, Deadly Night 3 è dell'89)?



Lamberto,ci sono dei punti di contatto tra la storia di Ghost Son e un vecchio film di tuo padre,Shock...




La musica sembra avere un significato centrale nella pellicola. Come avete lavorato insieme al compositore della colonna sonora,Paolo Vivaldi?



In Ghost son la figura del fantasma è abbastanza atipica. Come si è sviluppata questa figura particolare?



Laura,come ti sei preparata per un personaggio così complesso?Come si è approcciata al protagonista maschile?



Che idea ti sei fatta di lei?E' pazza o sono vere le cose che le succedono?



a cura di Gianluigi Perrone

mercoledì 23 maggio 2007

INCONTRO CON MICHAEL CIMINO

E un po' che Cimino non gira niente e non facciamo fatica a crederlo. Uno dei più grandi talenti americani degli ultimi 30 anni ha uno spirito incredibilmente ribelle e selvaggio,tanto che fa fatica a rispondere alle domande senza divagare completamente. Evidentemente gli eccessi gli hanno allargato le percezioni perchè spesso delira. Però dimostra di avere una grandissima cultura cinematografica. Nell'incontro all'Auditorium di Roma ha fatto un'entrata manco fosse Keith Richards(tanto che ironicamente ha detto "e adesso vi presento la mia band!")e non si è patto condurre dagli intervistatori,lasciandosi andare a pensieri,ad omaggi verso il suo grande amore Luchino Visconti,per John Ford,all'astio verso Dino De Laurentis e raccontando aneddoti divertentissimi. Non è una intervista canonica. E' un fiume di parole più che altro.

Una volta lei ha affermato che per capire il cinema non bisogna fare corsi o leggere manuali. Basta leggere le Lezioni sulla Letteratura Russa di Nabokov per capire il cinema,perchè?

L'Ultima volta che sono venuto qui a Roma non esisteva ancora l'Auditorium e mi auguro che questo luogo sia un auspicio perchè arrivi finalmente il momento di una rinascita del cinema italiano. Negli anni d'oro soprattutto a New York si attendeva con ansia il nuovo film dei maestri del cinema mondiale Fellini,Antonioni,Visconti ed altri. E siamo eccitati aspettando di vedere i nuovi Visconti e Fellini e credo sia arrivato il momento che Roma e Cinecittà tornino ad essere la patria del cinema mondiale. Se ci sono studenti qui,sappiate che la responsabilità di questa rinascita è vostra . Sta a voi crare quel cinema che il mondo attende e avete bisogno di un leader come Alberto Balbera(!!!) che è una persona appassionata di cinema come nessun altro. E' sposato al cinema e ogni filmmaker lo incontra lo ama.
Il cinema è troppo importante per gli italiani per appartenere a chi è dalla parte giusta della barricata politica,burocrati che fino a poco prima lavoravano per le poste e che ci tengono solo a ingraziarsi i potenti. Dedichiamo il futuro del cinema italiano alla liberà dalla politica. Come vedete io non seguo le regole. Le regole non le seguo né di destra né di sinistra io sono per la libertà.

Ha dichiarato che ci sono 3 registi che ammiri,la trinità come li chiama,Ford,Kurosawa e Visconti...

Giuro che rispondo,però prima vorrei dire all’audience una cosa su quella che la scena che avete visto era girata in Montana(si riferisce ad una scena da Una Calibro 20 Per Lo Specialista in cui Clint Eastwood corre in un campo di grano n.d.r.) . Io avevo bisogno di una chiesa grande con un unica stanza e di un campo di grano. La cercavo ma non trovavo il campo di grano o non trovavo una chiesa abbastanza grande. Allora abbiamo trovato la chiesa grande che ci piaceva di più e ci abbiamo piantato il campo di grano e da lì chiamavo un agricoltore apposta e ogni settimana per chiedere se l'erba era cresciuta. Alla fine arrivata all'altezza giusta abbiamo iniziato a girare. E' stata una scena perfetta.

Lavorare con Eastwood è stata una delle mie migliori esperienze nel cinema. Il mio amore per Clint e per il suo lavoro e per lui come persona è grande quasi quanto quello che provo per Luchino Visconti. Quindi sono arrivato a rispondere facendo un po' di strada,mi scusino i professori. Riguardo alla trinità io li considero Visconti il padre,John Ford il figlio e Kurosawa lo spirito santo. Questo vi dà il senso perfettamente. La cosa che amo molto di questi autori è l'assoluta attenzione per i dettagli. Credo che non si possa trovare più dettagli che nel cinema di Visconti e Kurosawa. E vi farò degli esempi in particolare. Conoscerete il film di Visconti,Ludwig. E' uno dei miei preferiti. C'è una scena con Helmut Berger e Romy Schneider ,interpretazioni senza pari. Ho sempre pensato che Ludwig fosse una biografia della bruttezza di Luchino Visconti e quando in una scena si vede Ludwig che si lascia andare e si abbrutisce nel momento in cui riceve la visita di Elizabeth in quel castello e da lui arriva la donna più potente dell'epoca e lei è nel pieno del suo splendore e lui non vuole che lo veda come si è ridotto e rifiuta di dargli udienza e c'è questo servitore di Ludwig che dice di mandarla via e noi non vediamo mai lei da vicino,solo in lontananza,che lascia questo castello :Lei non lascia solo il castello ma la vita di Ludwig per sempre e quando lascia Ludwig lui è completamente perso nel bere coi denti rovinati,neanche l'ombra dell'uomo che era e mentre invoca il suo nome capiamo il suo amore per lei e non credo che nessuno possa girare una scena senza aver avuto una esperienza analoga. All'inizio di Ludwig,per esempio, lui viene costretto ad andare in un posto in Germania per incontrare la famiglia di lei all'indomani dell'incoronazione a monaco e si fa convincere che è suo dovere andare,soprattutto perchè lì troverà lei. Quando ci va incontra tutti i familiari e tutto è incredibilmente noioso,visto che lui è un giovane sovrano,e per qualche motivo questo si dimentica. Nel cinema avviene,come Michael Collins quando si mette a negoziare l'Irlanda e l'Inghilterra. Anche Salvatore Giuliano era giovane,Romeo e Giulietta erano giovani e solo quando Zeffirelli fece la sua versione il pubblico capì che c'era questa particolare attrazione sessuale tra i due giovani. Ce ne furono molte versioni di Romeo e Giulietta ma mai con attori giovani . Romeo era in una calzamaglia ridicola e poi qualche carampana di Hollywood faceva Giulietta che diceva "Romeo Romeo perchè sei tu Romeo". Era ridicolo e per questo non ebbero mai grande successo nel cinema americano,ma quando Zeffirelli scelse due giovani attori capirono che si trattava di sesso. Questi due ragazzi volevano stare insieme con passione e questo è perchè in quel momento gli americani capirono perchè i familiari gli fossero ostili,e li amarono. Erano impulsivi come lo sono i ragazzi,con tempeste ormonali e pazzi come i giovani , lo stesso come Giuliano e lo stesso di Ludwig . E’ importante per la figura di Ludwig e dell'imperatrice d'Austria e si capisce perchè fosse annoiato dalla compagnia di tanti anziani così se ne va e cerca Elizabeth e per farlo va al circo e la trova lì mentre cavalca un cavallo con quell'abito da cavallerizza nero con un taglio molto mascolino col cappello nero e allora quando si vedono faccia a faccia sono vestiti tutti e due di nero,con lo stesso cappello,il mantello simile e sembrano gemelli identici .Visconti gli aveva reso identica l'arcata sopraccigliare per essere identica per dare l'idea di due gemelli ,Romy Schneider non era mai stata così magra ,Helmut stesso mi disse che Luchino la costrinse a mettersi a dieta con un bicchiere di vino ed un biscotto. Non è mai stata così magra e sembrano identici quando si avvicinano,è difficile distinguerli,un'immagine di perfetta bellezza. Identico era il cappello di Elizabeth con un diamante di brillante che si trova sull'altro lato rispetto a quando sta di profilo di fronte a lui. Questo è all'inizio del film,tre ore dopo che il film finisce,quando Ludwig ha perso il trono ed è agli arresti domiciliari sul lago,è ormai vecchio e non più bello e cerca di convincere il medico psichiatra di fare una passeggiata contro la regola che lo voleva confinato e questa è la notte della sua morte e va con un bastone da passeggio con abiti invernali e lui veste un cappello diverso dall'inizio ed è un anziano,niente a che fare con l'eleganza di prima,veste un cappellaccio marrone,ma sul cappello c'è quella spilla che c'è all'inizio,e poi va a uccidersi. E vi assicuro che nessun'altro avrebbe potuto immaginare una cosa così insignificante come un gioiello per indicare questo passaggio. Era tipico di lui. Vi piace Maria Callas? Prima dell'esperienza di Visconti con la Callas,il regista era in secondo piano e il compositore era in primo piano ma dopo che Visconti si è occupato dell'opera lui l'ha trasformata modificando la storia e avanzandola di 50/100 anni. E sapete che le dive dell'opera,come le ballerine tendono ad avere una gestualità particolare ,e lavorando con Visconti Callas imparò che non ci sono gesti vuoti ,ogni gesto deve avere un significato ,oppure non ci devono essere gesti. Il legame tra il gesto e il significato del testo. Sottolineare sul libretto e dare attenzione al personaggio e la situazione in cui è. Allungando il braccio può voler dire un sacco di cose . Quindi era uno straordinario maestro.

Il Cacciatore è uno dei pochi film rimasto attuale da quegli anni per generazioni. Cos’è che affascina di quel film?

Perchè è vero.

Nella scena che avete visto(quando il gruppo di amici si ritrova nel pub in mezzo alla zona industriale ndr) ho cercato di emulare Visconti,il cappello che indossa De Niro l'ho comprato da un camionista che ho incontrato in un bar dove dovevo girare. Diverse volte ho preso cose dalla gente per utilizzarle sul set. Così non è lavoro del costumista ma un cappello vero con vero sporco,vero unto,vero è il sudore del tipo che lo indossava ed il bar è una ricostruzione fedele di un bar che ho scovato altrove e la ragione per cui fuori dal bar ci sono i cancelli dell'acciaieria è perché non c'era alcun bar e c'era un edificio vuoto. Noi abbiamo trovato un bar e lo abbiamo ricostruito esattamente in ogni minimo particolare compresa la curva delle travi. Quindi se capitate da quelle parti lo riconoscereste perchè esiste,è vero. Quindi non si ha l'impressione che è finto e la roba che bevono gli operai dell'acciaieria in questa zona andava la Rowling Rock Beer e il brandy Kustler,roba economia, quindi buttavano giù il brandy e una bottiglia di questa birra e a volte si prendevano un sommergibile che significava riempire un bicchiere di birra e immergerci un bicchierino di brandy e l'idea era di bere tutti e due contemporaneamente. La prima volta nella storia del cinema si vedono dei protagonisti che cantano una canzone alla radio che poi è stata copiata tante volte a partire da quella famosa con Tom Cruise(forse intende Magnolia?ndr). Non si vede qui ma Robert ha un fucile con una cinghia di cuoio che ho preso da un camionista e lo pagai per usare quella cosa. Ecco perchè questo film è apprezzato dalla gente. Non ci sono trucchi. Penso che in un film come Ludwig dove si vuole mostrare la vita di una aristocrazia in un periodo storico e io nel mio piccolo ho cercato la realtà di questi operai della working class, Visconti era lassù e io laggiù.

In questa scena(nell'Anno del Dragone,in cui Mickey Rourke si vendica della moglie morta ndr) la donna viene lasciata e poi uccisa e poi lui in un gesto di rabbia uccide tutti. Poi però c'è qualcosa che è cambiata in questo film...

Amo questa scena perchè penso che Mickey Rourke sia eccezionale e io lo amo come un fratello,anche perchè sotto quella scorsa da duro di cui si parla tanto c'è un grande cuore di ragazzo irlandese. E come nel discorso de il cacciatore cerco di raffigurare la vita vera del poliziotto di strada . ci sono dei clichè con cui si figurano i poliziotti detective dei film d'azione rompendo quei clichè e creando una specie di ologramma nella vita di quest'uomo,sia al lavoro che nella vita privata. A 360 gradi. Credo che Mickey Rourke sia in piena forma in questo film come mai e gli facevo fare 5 miglia al giorno con l'allenatore e 5 round di boxe a prima mattina prima di girare e ho fatto in modo che abitasse con il poliziotto che interpreta penso che abbia dato il massimo di sé. I motivi per cui amo questa scena sono che la sceneggiatura l'ho scritta con Oliver Stone ma questa l'ho scritta da me. Oliver è un tipo divertentissimo. Scrivevamo il film dopo essere andati a ubriacarci nei bar,io non bevo più(seeee,come no ndr) però a Chinatown ci davamo dentro. Oliver è uno dei migliori a Hollywood come screenwriter . Internazionalmente pari a Robert Bolt e Gore Vidal
E ricordo che Dino De Laurentis che ha prodotto il film odiava la scena in particolare e tutte lescene con la moglie. Gli piacevano le scene con la fidanzata cinese e c'è una storia a riguardo che potrei raccontare ma è troppo pornografica. Ma nonostante la sua riottosità ora vi spiego perchè fu fatta questa scena. Quando abbiamo scelto il budget Dino era furioso "ma nessuno farebbe questo film con questi soldi neanche Richard Fleischer"(d’ora in poi imita sempre la voce roca di De Laurentis),un grande regista di b-movies che era noto per la sua velocità,quindi mi disse che non ce l'avrei fatta. Allora gli ho detto “come mi suggerisci di fare?” perchè quando uno ha a che fare con un matto deve usare questi mezzi… e gli ho chiesto con calma di dire lui cosa fare."Togli tutta sta roba colla moglie!" Lui diceva sempre "la pasta è come la donna,la devi prendere quando è calda!" quindi una mentalità come questa non poteva mai tollerare una moglie intelligente, così gli dissi “Ok allora togliamo le scene con la moglie e facciamo una scommessa” e il socio,Fred(trattasi di Fred Caruso,assistente di De Laurentis ndr),"No,Dino no!" e io gli dissi “non preoccuparti,facciamo una bella scommessa”, perchè a lui bastava che gli parlassi di scommesse che lui faceva "quanto" . Io gli dissi 10.000 dollari,in contanti e lui mi chiese cosa si scommetteva. Mentre Fred cercava di dissuaderlo ,gli dissi “tu dici che io non farò in tempo a rispettare le scadenze e io invece darò esattamente la durata” come feci “e se ci sono 11 scene con la moglie e se sei convinto che non ce la farò neanche morto allora per ogni giorno di ritardo ti puoi portare una scena”sempre con Fred dietro che lo faceva desistere. “Ok,scommettiamo”. Dissi di mettere per iscritto e notificare,ci voleva un documento ufficiale. Fred diceva che voleva la legge facendo questo. Fece venire una segretaria per l'accordo di un pagamento di 10.000 dollari in contanti in cambio avrebbe levato le scene,era felice perchè faceva un film e poteva scommetterci sopra con la possibilità di vincere. La lavorazione del film iniziò a Vancouver dove c'è una grande comunità cinese di cui avevamo bisogno. Dino aveva gli studio in North Carolina in un posto orribile a Wilmington. Avete presente che a McDonald ti fanno un hamburger in due minuti no?A Wilmington ci mettono un'ora. Non parliamo poi di lavorarci. C'era un motivo fiscale che aveva convinto Dino ad andare lì. Tanto era convinto che non sarei mai riuscito a rispettare i tempi tanto che non mi fece costruire le scenografia,quelle con la moglie,dopo essere stati a Vancouver,a Toronto,a New York .Arrivati lì avevamo 8 giorni di anticipo e la prima cosa da girare erano le scene con la moglie che non erano pronte e dissi “Dino,che facciamo? Diamo una vacanza alla troupe?”e andò su tutte le furie e fece venire dall'Italia centinaia di operai volando che lavoravano notte e giorno per preparare tutto in tempo. E questa scena l'abbiamo girata alla fine e quando abbiamo finito di girare il film avevamo sempre 3 giorni di vantaggio e lui era entusiasta . Gli dissi che mi doveva i soldi e lui “che soldi?” e gli mostrai il documento e lui divenne scuro in volto con uno sguardo d'inferno e gli dissi che volevo100000 dollari cash e lui sembrava un vulcano così disse "Fred dagli i soldi". Fred era sempre lì. Faceva qualsasi cosa gli chiedeva Dino. Una volta lo incontrai in aereoporto e lui aveva due borsoni pesanti sembrava che ci fosse piombo e gli dissi “Fred che diavolo hai nella borsa” e lui "mozzarella for Dino!"

Nei sui film ci sono spesso le montagne in questa scena di Desperate Hours,remake dell’omonimo film di William Wyler, lei si prende delle libertà rispetto all'originale. Come mai è girata così?

E' diverso in ogni parte dall'originale perchè è riscritto completamente. E’ difficile parlarne perchè è il film che mi è stato più criticato e il responsabile della MGM e il “nostro caro amico Dino” di cui abbiamo parlato,lo hanno distrutto in montaggio. Questa scena che è sopravvissuta,è purtroppo un ricordo di che film bello fosse e soprattutto quelle montagne del parco nello Zion National Park. Solo il colore delle rocce vi mostra quanto fosse stupendo e per quanto riguarda le montagne cito una cosa che John Ford disse che le tre cose belle da riprendere erano una montagna,un cavallo in corsa e una coppia che balla. E nei miei film c'è sempre una montagna,un cavallo e qualcuno che balla. Per esempio Henry Fonda che balla e l'uomo tranquillo con cavallo e il ballo dei soldati in Fort Apache e la scena con John Wayne They Were Unxpendeble, I Sacrificati di Bataan(assolutamente da non confondere on Gli Eroi del pacifico di Dymytryk dello stesso anno,sempre con John Wayne e sempre sul medesimo argomento). Il titolo è significativo perchè è un omaggio di Ford alla marina. Nella seconda guerra mondiale la marina americana…di cui Ford era un ammiraglio,amava il mare le barche e quando finiva di girare andavano in barca a bere e a giocare alle Hawaii ed è un omaggio a queste imbarcazioni chiamate PT boats…se ricordate Kennedy era un comandante di queste barche e quando era presidente dava ai suoi amici una spilla ricordo sulla quale veniva raffigurata la sigla di queste inbarcazioni e chi era a bordo provava orgoglio perchè era una delle missioni rischiose in quanto bastava una mitagliatrice da 30 mm per distruggerle e loro venivano usate come mezzi leggeri. Erano missioni kamikaze,perchè portavano queste armi che facevano esplodere le navi nemiche e alla marina non importava della perdita delle barche che erano poco costose e Ford ci racconta la storia di questi uomini. Un film senza facili sentimentalismi,senza semplice melodramma con un cast che ha dato il massimo che poteva dare. Robert Montgomery,John Wayne e queste navi. Alla marina poco importata vi questa gente e di questi uomini e ciò che tocca il cuore di questa scena perchè sono sacrificabili,They Were Expendable, trovarsi di fronte a figure a cui morte non importa in momenti di divertimento è commovente.

I Cancelli del Cielo andò bene in Europa e non in America,perché?

La spiegazione che mi do adesso non è la stessa di prima. E’ difficile per me vederlo ora vedendo queste scene così belle. E’ da quando ho fatto questo film non sono più riuscito a rivederlo ma la cosa che voglio che sappiate è che è una storia vera ed è il primo caso nella storia di America dopo il terribile genocidio degli Idiani d'America che i cittadini americani legalizzano un massacro. E’ vero che l'America non sarà mai risolta finché non avrà superato questa questione. Abbiamo un debito molto pesante che ancora non abbiamo pagato. E quindi si trattava di gente che viveva lì prima del nostro arrivo .Questo film racconta di immigrati giunti in America dopo la prima ondata di colonizzatori da ogni parte del mondo, Russia,Irlanda,Inghilterra,Francia. Questa è la prima volta che il governo statunitense,che ha dato ufficialmente potere all'esercito di andare ad uccidere delle persone,persone scelte come vittime. Racconta della vita di questa comunità di immigrati che si ammazzavano dalla fame morivano di fame. Vi ricordo che la danza ovunque viene dal basso,come la musica rap che nasce nel getto e non certo dall'alta società.,il rock ‘n’ roll nasce dal fondo,la musica blue grass dal basso,il jazz nasce dai più bassi gradini e non dai più alti e all'inizio de film I Cancelli del Cielo in cui si balla un valzer nel Danubio Blu,un ballo di società. Precedentemente molto prima dell'invenzione del waltzer si ballava la mazurka nell'alta società che vediamo ballare in alcuni dei western di John Ford. Difficile credere che quando fu composto il Danubio Blu fu considerato rivoluzionario perchè per la prima volta la società europea si aveva un contatto tra uomo e donna come è difficile crederci adesso ma allora fu una specie di scandalo,ma come sappiamo poi si diffuse in Europa enormemente e addirittura le signore consumavano 2 o 3 paia di scarpe in una sera e mai prima ci si era mossi ad una tale velocità. All'inizio de I Cancelli del Cielo si vede una scena in cui l'alta società di tradizione anglosassone balla ad ad Harward e come sapete Yale avevano come modello Oxford di Londra e quindi la scena raffigura queste coppie splendidamente vestite all'ombra di una orchestra che è molto simile al Gattopardo. Quindi la musica a cui assistiamo è quello tipico della forma americana del walzer,forma primitiva che arriva in Canada dalla Francia per poi fondersi in Louisiana negli Stati Uniti fatta con strumenti semplici che potevano usare nelle paludi,una versione popolare a Casper esisteva una pista come quella lì e tutti i dettagli,abiti e dettagli si basano su 20000 documenti fotografici. Ci interessava quindi far vedere la trasmissione di questi europei in americani come nella musica e come reazione e riguardo al modo in cui è stato accolto. Dobbiamo ricordare che chiunque ha cercato di raccontare la storia degli Stati Uniti è stato condannato a partire da Nascita di una Nazione di David Wark Griffith,inventore del cinema che è stato condannato prima dai media e poi il congresso aveva parlato se distruggere ogni traccia di questo lavoro e dopo ci fu Orson Welles che decise di fare un film su un magnate della carta stampata Citizen Kane e siccome non poteva esssere condannato dagli States fu condananto dalla stampa e qualche anno dopo arriva Cimino che cerca di raccontare la storia del west e siccome era già stato sviluttato il mondo delle comunicazione la condanna passa per ogni mezzo,condanna su chiunque cerchi di raccontare la verità su quel paese.

Riguardo al gattopardo vi voglio raccontare una storia. Una volta eroa colazione a Los Angeles come abitudine mensile in un ristorante italiano in una giornata splendida e vedo due vecchietti che mangiano silenziosi. Il mio agente mi dice “hai mai incontrato Burt Lancaster?”.” no perchè?”.” è seduto lì a quel tavolo”. Un irriconoscibile anziano cupo e con l'altrettanto vecchio Ben Benjamin,il suo agente,tanto anziano che era stato agente di Ronald Reagan. Quindi fui presentato a Lancasater come un giovane regista,lui disse "piacere giovanotto" alzando la mano tremolante e io”devo proprio dirlo”gli dissi che lui era in uno dei miei film da me più amati di tutti i tempi la sua performance ne Il Gattopardo è incredibile e lui “grazie giovanotto” .E io “ma come ha fatto a fare un aristocratico siciliano così bene?” e lui si trasformò,diventò come un ventenne,gli si illuminò lo sguardo,il sorriso,una trasformazione mai vista,sembrava la resurrezione di Lazzaro e io gli dissi che aveva trascorso un anno in Sicilia e avevo toccato con mano l ‘aristocrazia siciliana e vedendo ogni gesto tipo quando arriva il maggiordono con sul vassoio la lettera che arriva da Palermo con il nastro blu e la maniera in cui prende la lettera e la maneggia è così perfetta. Io gli chiesi “come ha fatto a interpretarlo così bene” e lui disse “non lo so” e gli dissi “ma lo hai chiesto a Luchino” e lui “sì,certo,gli chiedevo ogni giorno”. “e cosa ti ha detto?” e lui ha risposto “niente!”.” e cosa hai fatto?”.” ho imitato Luchino!”

Secondo lei è meglio studiare cinema prima di farlo?

Io non ho mai fatto scuola di cinema,io ho studiato architettura, Sarei curioso di sapere cosa insegnano a queste scuole di cinema. Comunque se proprio volete andare da qualche parte andate a scuola di attori perchè è economico ed ha dei corsi serali così di giorno ci si può trovare un lavoro vero e intanto si conosce un sacco di gente.

a cura di Gianluigi Perrone